Posts Tagged ‘himalayan experience’

600 euro donati alla Rarahil Memorial School

17 maggio 2011

Così si conclude il progetto Himalayan Experience 2010. Con la mostra fotografica organizzata lo scorso inverno, in cui sono state esposte e vendute alcune fotografie del viaggio, abbiamo raccolto 600 euro.
L’intero ricavato è stato devoluto in beneficenza alla fondazione Senza Frontiere onlus, per il progetto Rarahil Memorial School, un complesso di 3 scuole ospitanti oltre 700 bambini nepalesi (vicino a Kathmandu, Nepal), che avevamo visitato durante il nostro viaggio.
Questo, è un piccolo contributo che si unisce però alle tante donazioni e aiuti provenienti dall’Italia, e speriamo possa permettere di portare avanti tutti i lavori previsti (ambulatori, dormitori, ecc).

Grazie a tutti quelli che hanno contribuito con le loro donazioni e con l’acquisto delle foto. Grazie inoltre a tutti i visitatori di questo blog e a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno avuto a che fare con questa nostra piccola grande avventura.
NAMASTE’!

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Intervista a Matteo Gracis su Himalayan Experience

21 gennaio 2011

Il foto-video del viaggio

25 novembre 2010

Mostra fotografica

10 novembre 2010

Siete tutti invitati all’inaugurazione della mostra fotografica DOMENICA 28 NOVEMBRE 2010 alle ore 18:00 al Gran Caffè Tiziano di Pieve di Cadore (BL). Presentazione e rinfresco.

Le fotografie saranno in vendita. L’intero ricavato andrà devoluto in beneficenza al progetto Rarahil Memorial School di Kirtipur (Nepal): complesso di scuole per i bambini nepalesi. Un progetto della fondazione Senza Frontiere – Onlus. Ulteriori informazioni su www.nepal.senzafrontiere.com

SPECIAL SPONSOR: Kandahar, antichi arredi – Scorza Emanuele, impianti idraulici
SPECIAL PARTNER: Baggiofotostudio.it
SPONSOR: Paradise Seeds
PARTNER: Marmarole Viaggi, Sportler, Himalayan Sherpa LTD.,
MEDIA PARTNER: Dolce Vita magazine, Radio Club 103, Corriere delle Alpi, NuovoCadore.it
Fotografie di Matteo Gracis (www.matteogracis.it)
Un progetto Azienda ProdAction network

(di seguito i flyer pubblicitari della mostra)

> Pagina evento su facebook

Campo base Annapurna: trekking giorno 7

19 ottobre 2010

Ci alziamo presto anticipando le sveglie: la voglia di arrivare “in cima” e’ tanta!
Usciamo dalle camere del lodge che fuori e’ quasi buio ancora, ma questa mattina il cielo e’ limpidissimo e davanti a noi, il sole illumina gia’ l’enorme Annapurna Sud. Cosi grande, cosi luminoso e soprattutto cosi vicino, che ci sembra un miraggio!

Dopo circa 1 ora raggiungiamo i 4.000 metri…

Stiamo tutti benissimo e la vista del campo base in lontananza ci riempie di entusiasmo ed energie. Camminiamo quasi increduli di essere a pochi passi dal “traguardo”.

E in pochissimo tempo, arriviamo a destinazione…

Siamo ai piedi dei colossi himalayani! Di fronte a noi il gruppo dell’Annapurna con i suoi immensi ghiacciai e alle nostre spalle il Machhapuchere…

La notte scorre serena, sentiamo l’altitudine e il freddo ma riusciamo comunque a dormire bene. Alle 5:30 di mattina corro a vedere l’alba: indescrivibile!

Eccola in un breve video…

http://player.vimeo.com/video/15974023

Questo e’ il Santuario dell’Annapurna, questa e’ la meta della nostra spedizione, il posto che abbiamo immaginato e sognato per mesi. E’ difficile descrivere con le parole la soddisfazione provata: ogni viaggio e’ una grande esperienza, ma il trekking ha quel qualcosa in piu’, dato dal fatto di arrivare a destinazione con le proprie forze, camminando, passo dopo passo

Personalmente, ora che sono qui al “cospetto dei giganti bianchi” mi sento pieno e sento il bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare le emozioni.

L’Himalaya ci ha travolto!

Ulleri: trekking giorno 1

8 ottobre 2010

Sveglia alle 5.30 e trasferimento con un piccolo pulmino fino a Nayapul, il punto di partenza del nostro trekking. Un’ora e mezza di strada lungo la quale gli imprevisti non sono mancati…

…ma nemmeno le piacevoli sorprese tra cui la prima vista delle montagne Himalayane (nella foto il gruppo dell’Annapurna).

Qualche visitatore ci ha chiesto una foto dei caratteristici autobus nepalesi. Eccone qua’ uno particolarmente colorito…

E finalmente il trekking ha inizio! Nella foto che segue siamo insieme allo sherpa (la nostra guida) e i due portatori.

Studenti di tutte le eta’ percorrono ogni giorno chilometri lungo percorsi che noi consideriamo vere e proprie escursioni. Li incontriamo spesso sulla nostra strada e li vediamo sempre sorridenti, vestiti ordinatamente e mai stanchi.

Il paesaggio inizia ad aprirsi e gli scenari sono fantastici…

Ci fermiamo per il pranzo in un lodge e ci rilassiamo un po’. Il sole batte forte e c’e’ molto caldo, si sta benissimo. Ogni cosa qui e’ nuova per noi e attira la nostra attenzione. Piccoli particolari che rendono speciale un posto.

Riprendiamo la marcia: attraversiamo qualche ponte e poi saliamo lungo un percorso fatto di ripidi gradini, che verso la fine ci sembrano quasi infiniti. Ma dopo qualche breve pausa per riprendere fiato e forze, arriviamo alla prima destinazione, il lodge di Ulleri.

Doccia, dormita e siamo pronti per ripartire.
Ora siamo giunti da poco a Gorephani, la nostra seconda tappa, dopo altre 4-5 ore di cammino.
Domani sveglia presto, vedremo l’alba da Poon hill e sara’ uno dei momenti piu’ emozionanti del trekking.
Aggiornamenti e foto nei prossimi giorni, quando e se riusciremo a trovare un punto con collegamento internet
(inserire questo post e’ stata un’impresa!). A presto amici.

Visita a Kathmandu e viaggio verso Pokhara

6 ottobre 2010

Ieri giornata dedicata alla visita di alcuni luoghi storici di Kathmandu (che avrete gia‘ avuto modo di vedere nelle foto del precedente post). Qui muoversi con i mezzi pubblici e’ pressoche’ impossibile mentre i taxi sono numerosi ed economici. Il nostro ci ha scorrazzato da una parte all’altra della citta’ per quasi 5 ore, aspettandoci pazientemente ad ogni tappa: spesa totale di 1.400 rupie, circa 15 euro (consiglio: accordarsi prima sul prezzo).

Prima visita al tempio di Shoyambhunath: qui dopo una ripida scalinata animata da simpatiche scimmiette, si arriva a una terrazzona che offre un’ampia vista dall’alto di tutta la citta’. Questa la mia foto panoramica a 180 gradi (clicca sull’immagine per ingrandirla):

Seconda visita, obbligatoria per chi viene a Kathmandu, il famoso Boudhanath, uno dei piu’ grandi stupa del mondo, simbolo sacro per i buddisti e i tibetani. Emozionante incrociare dal vivo “lo sguardo” del Buddha, che non sente, non parla, non giudica, ma da quei suoi grandi occhi, tutto vede (cit.)

Un luogo carico di energia questo, dove monaci e pellegrini meditano e pregano. Impossibile non notare le caratteristiche “mani”, cilindri di legno o metallo di varie misure sistemati in verticale uno affianco all‘altro, con un perno centrale e con incise sopra le preghiere in basso rilievo (vedi foto sotto): il pellegrino li tocca facendoli ruotare e liberando cosi le preghiere nell’aria, in modo simbolico.

La sera abbiamo avuto il piacere e l’onore di essere ospiti (e qui l’ospitalita’ e’ veramente incredibile, dovremmo farne tesoro!) di Sailas e la sua famiglia: Sailas e’ un nepalese di 39 anni che da 20 vive e lavora in Italia, proprio in Cadore (la nostra terra natia) e in questo periodo e’ tornato a casa per una breve vacanza. Siamo stati accolti come dei re e la cena e’ stata favolosa: piatti tipici buonissimi e a tratti mooolto piccanti. Un grazie di cuore…

Ora siamo a Pokhara: partiti questa mattina presto, siamo giunti qui dopo un viaggio a dir poco avventuroso, su un percorso tra valli e campagne, attraversate da strade inguardabili, strette, antiche e piene di buche. Basti pensare che abbiamo impiegato circa 8 ore in autobus per percorrere 200 km!
Qui i sensi di marcia quasi non esistono, le precedenze sono improvvisate e sembra impossibile che non succeda un incidente ad ogni sorpasso: camion e corriere si sfiorano; la gente si sbraccia, tutti suonano i clacson, in continuazione; biciclette cariche all’inverosimile di qualsiasi cosa procedono lente zigzagando; bambini che giocano e si rincorrono finiscono spesso tra i mezzi in movimento. Insomma, su queste strade succede veramente  un po’ di tutto

…ma alla fine, incredibilmente, si arriva sempre a destinazione sani e salvi.

Domani inizia il trekking, siamo pronti e non vediamo l’ora di metterci in marcia. Vi aggiorneremo quando sara’ possibile. Un saluto a tutti.

Foto da Kathmandu

5 ottobre 2010

Si parte!

2 ottobre 2010

E’ tutto pronto, valigie e zaini carichi, documenti e biglietti aerei apposto, amici e parenti salutati. Si parte. Finalmente si parte!
E così ci si lascia alle spalle un po’ tutto: le preoccupazioni della vita quotidiana, gli impegni, gli appuntamenti, tutto scorre via leggero. L’andare, diventa l’unica cosa giusta da fare e realmente importante.
C’è chi è più nervoso, chi più tranquillo, chi realizza di essere in viaggio solo quando è in volo, chi in viaggio lo è già da settimane, da quando sono iniziati i preparativi. Ognuno la vive a modo suo. Ma la partenza, soprattutto in viaggi un po’ particolari come questo, è sempre un momento carico di energia: segna l’inizio di una nuova avventura, di una nuova storia, di un qualcosa che in un modo o nell’altro, poco o tanto, cambierà per sempre le nostre vite. E così sia!

Fra qualche ora ci muoveremo verso Milano e passeremo la notte lì. Domattina abbiamo l’aereo da Malpensa alle 11:55 e arriviamo a Kathmandu lunedì mattina (dopo aver fatto scalo a Doha, nel Qatar). Aggiorneremo il blog da qualche internet point della capitale nepalese.
Seguiteci e se vi va lasciate un commento, ci farà piacere leggerli dall’altra parte del mondo.
Che l’Himalayan Experience 2010 abbia inizio…

L’itinerario

10 settembre 2010

Ecco di seguito l’itinerario completo del nostro viaggio. Abbiamo voluto riservare alcuni giorni per scoprire Kathmandu, capitale del Nepal, città dal grande fascino. I giorni in città prima del trekking ci serviranno inoltre per alcuni acquisti di materiale tecnico ecc. Dopodichè, 12 giorni di trekking, sperando di riuscire a rispettare il programma stabilito: mal di montagna (per le altitudini) e altri inconvenienti sono sempre possibili. E infine, di nuovo a Kathmandu e poi il penultimo giorno a Kirtipur (a qualche decina di chilometri dalla capitale) dove faremo visita alla Rarahil Memorial School (a cui dedicherò un articolo nei prossimi giorni).

03 ottobre Partenza dall’Italia (Milano)
04 ottobre Arrivo a Kathmandu (Nepal)
05 ottobre Visita Kathmandu
06 ottobre Spostamento via terra Kathmandu-Pokhara
07 ottobre Spostamento via terra a Nayapul
e inizio trekking per Tirkhedunga
08 ottobre Trekking per Godapani
09 ottobre Vista dell’alba a Poon Hill e trekking per Bhanthati
10 ottobre Trekking per Chhomrong
11 ottobre Trekking per Bamboo
12 ottobre Trekking per campo base del Machapuchare
13 ottobre Escursione al campo base dell’Annapurna
14 ottobre Trekking per Bamboo
15 ottobre Trekking per Hot spring
16 ottobre Trekking per Dhampus
17 ottobre Fine trekking a Phedi
spostamento a Pokhara e volo per Kathmandu
18 ottobre Visita a Kirtipur (Rarahil Memorial School)
19 ottobre Ripartenza da Kathmandu
20 ottobre Arriva in Italia (Milano)