Himalayan Sherpa Nepal LTD.

7 settembre 2010

Molti credono ci sia una tendenza alla negligenza nel preservare il fattore mistico dell’Himalaya. L’eccessiva produzione di rifiuti e lo sfruttamento della foresta alpina per la legna da ardere sono attività continuate da parte di coloro che fanno escursioni imprudenti e da parte delle persone del luogo. L’etica del viaggio sostenibile è difficile da vendere, dal momento che le persone del luogo sono le prime ad incoraggiare il turismo come loro mezzo di sussistenza. L’altro problema sta nel fatto che questo guadagno non arriva nelle tasche delle persone del posto e la miseria in aumento sta degradando una delle meraviglie della terra.

La Himalayan Sherpa Nepal LTD., un’azienda che opera nell’ambito delle escursioni e dei trekking, vede il turismo come un obbligo che va oltre le spedizioni, le scoperte, le imprese o le esplorazioni. Essa si sforza a stabilire dei programmi turistici effettivamente sostenibili, i quali massimizzano i benefici locali e minimizzano l’impatto negativo ambientale e culturale. Per esempio, tutte le spedizioni organizzate fanno uso di benzina e cherosene per cucinare e l’uso della legna da ardere è rigorosamente proibito. Inoltre essa cerca di elevare il tenore di vita degli indigeni di Sherpa e della regione dell’Himalaya educandoli a mantenere viva l’eredità che l’Himalaya ci ha lasciato. Grazie alla loro resistenza ad altitudini elevate ed il loro talento dimostrato nell’ambito dell’alpinismo, gli Sherpa danno i consigli migliori del mondo a questo proposito. La Himalayan Sherpa Nepal LTD. garantisce questo servizio facendo sì che l’Himalaya sia esposta in modo prudente.

La Himalayan Sherpa Nepal LTD. offre escursioni che variano da facili, moderate, a difficili ed organizza inoltre spedizioni. La lunga esperienza dell’azienda ed il personale maturo ne garantiscono una gestione perfetta. Lo stesso direttore, Pemba Norbu Sherpa, è un alpinista esperto. Pemba ha avuto a che fare con escursioni ed alpinismo per oltre due decadi ed è stato nel Club Alpino tedesco per 12 anni come loro Guida Himalayana.
Alcune delle sue gesta importanti:
1986 Assistente di Peter Habeler durante la sua scalata del Cho-Oyo (8.200 m)
1983 Spedizione Led Kang Guru, Nepal dell’ovest
1981 Spedizione Led Manaslu, Nepal dell’ovest
1978 Sirdar, Spedizione French Post Monsoon, Monte Everest (8.848 m)
1976 Supporto, Spedizione in deltaplano sull’Hindu Kush, Afghanistan
1974 Supporto, Spedizione International Joint, Afghanistan
1972 Corso di scalata su ghiaccio e roccia sulle Alpi europee, sponsorizzato dall’Associazione Alpina tedesca
Pemba è nato e cresciuto in Solokhumbu, ai piedi del Monte Everest, il quale è una delle regioni del Nepal più popolari nell’ambito dell’escursionismo.

Ecco i motivi per cui abbiamo scelto la Himalayan Sherpa Nepal LTD. per il nostro trekking al Santuario dell’Annapurna: con noi ci saranno quindi 1 sherpa (la nostra guida) e 2 portatori.

Contatti > email: pembahsn@wlink.com.np | fax: 977-1-4491487

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Dettagli di viaggio

4 settembre 2010

Il progetto Himalayan Experience comprende una prima serie di post e articoli riguardanti l’organizzazione del viaggio che diventeranno quindi un punto di riferimento e una preziosa guida pratica per tutti quelli che in futuro vorranno fare un viaggio simile. La seconda serie invece sarà un resoconto, una sorta di racconto e diario di viaggio. Verrà poi organizzata una mostra fotografica a Novembre 2010, al Gran Caffè Tiziano di Pieve di Cadore (BL) e probabilmente in altre location.

PARTECIPANTI AL VIAGGIO
Matteo Gracis (1983), Marco Faccin (1980), Riccardo Vianello (1983), Davide Migliorin (1984)
Un fondamentale contributo all’organizzazione del viaggio è stato dato da mio padre (Andrea), il quale ha fatto diversi trekking in Himalaya anche come guida: preziosi consigli, suggerimenti e contatti arrivano da lui. Un ringraziamento speciale quindi da parte di tutta la squadra di H.E. 2010.

BIGLIETTI – TREKKING – ATTREZZATURA
Volo Qatar, Milano-Doha-Kathmandu andata e ritorno, prenotato all’agenzia Marmarole Viaggi. Costo del biglietto a persona: 795 euro + 190 euro tasse aeroportuali + 85 euro competenze agenzia. Assicurazione circa 95 euro a persona.
Organizzazione del trekking affidata all’agenzia Himalayan Sherpa Nepal LTD. (a cui dedicherò un articolo prossimamente) che comprende: prenotazione hotel per le notti nella capitale nepalese (in tutto 4), autobus per il trasferimento da Kathmandu a Pokhara, volo interno con la Yeti Airlines da Pokhara a Kathmandu (per il ritorno il 17 ottobre), prenotazione hotel a Pokhara, mini-autobus  per il trasferimento da Pokhara a Nayapul, 1 Sherpa, 2 portatori, notti nei lodge durante il trekking, colazioni-pranzi-cene. Costo: circa 850 euro a persona.
Per l’attrezzatura (a cui dedicherò un articolo prossimamente) ci siamo rivolti a Sportler, filiale Calalzo di Cadore (BL), via Stazione 12 (tel 0435.501083).

MEDIA PARTNER
Un quotidiano (Corriere delle Alpi), un periodico (Dolce Vita), una radio (Club 103) e un portale (NuovoCadore.it)

ANDATA
Partiremo da Milano il 3 ottobre alle 11:55 e arriveremo a Doha (Qatar) alle 18:45. Ripartiremo alle 1:20 di notte per arrivare infine a Kathmandu (Nepal) il 4 ottobre alle 8:45.
RITORNO
Partiremo da Kathmandu il 19 ottobre alle 20:25 e arriveremo a Doha alle 22:40. Ripartiremo alle 1:45 di notte per arrivare a Milano il 20 ottobre alle 7.10.

Introduzione

1 settembre 2010

Himalayan Experience 2010 è la nuova avventura che racconterà del trekking in Nepal, al campo base (che si trova a 4.250 mt) dell’Annapurna, detto anche Santuario, ai piedi del colosso Himalayano.
Il Santuario dell’Annapurna è stato così battezzato dai suoi scopritori occidentali: in realtà non è un santuario religioso bensì uno degli anfiteatri di montagne più mozzafiato, affascinante e grandioso del mondo. Questo trekking dà la possibilità di ammirare una gran varietà di cime Himalayane, senza doversi preoccupare di altitudini troppo elevate. I colorati villaggi delle genti Gurung, gli accoglienti lodge (strutture d’accoglienza paragonabili alle nostre locande o piccoli rifugi), le spettacolari foreste di bambù e le quote mai eccessive, ne fanno un percorso adatto a qualunque camminatore.
L’itinerario si snoda a Nord-Est di Pokhara, attraverso la Valle di Modi Khola tra villaggi a bassa quota, terrazze coltivate a riso, ghiacciai e foreste di rododendri.

L’Annapurna (8.091 mt) è stato teatro di alcune tra le più significative imprese della storia dell’alpinismo: il primo 8.000 ad essere conquistato dall’uomo ma nello stesso tempo detiene il primato del maggior rapporto tra incidenti mortali ed ascensioni alla vetta. Il suo nome, in sanscrito, significa dea dell’abbondanza.

Obiettivo di questo viaggio, non è certo raggiungere una quota elevata o fare chissà quale impresa alpinistica: il trekking che abbiamo programmato non ha nulla di particolarmente pericoloso o impegnativo. Cammineremo per 6-7 ore al giorno, guidati da uno sherpa, attraverso paesaggi ancora incontaminati. Cercheremo il contatto con le popolazioni di montagna che vivono in quelle valli da secoli e secoli. Durante il nostro percorso incontreremo gente di etnie diverse, custodi di culture arcaiche preziossissime. E naturalmente, arriveremo al cospetto dei giganti Himalayani…

Tutto ciò, proveremo a raccontarlo e condividerlo su questo blog, attraverso testi e immagini: benvenuti in Himalayan Experience 2010.